CONTRATTO DI COMODATO, cos’è e come si registra?

 

Il comodato è il contratto con il quale una parte consegna all’altra un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire lo stesso bene ricevuto. Il comodato è essenzialmente gratuito (art. 1803 del c.c.). Il comodato può essere redatto in forma verbale o scritta.

I comodati di beni immobili sono soggetti a registrazione se:

  • redatti in forma scritta: in tal caso la registrazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data dell’atto;
  • stipulati in forma verbale, solo se enunciati in un altro atto sottoposto a registrazione.

É possibile registrare sia i contratti verbali che quelli in forma scritta.

Per i contratti verbali occorre il Modello RAP in duplice copia originale, unitamente ai documenti delle parti contraenti. La documentazione può essere consegnata in qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate presente sul territorio.

Per i contratti scritti, oltre ai documenti dei contraenti ed il modello RAP, occorre il versamento delle imposte di € 200,00 oltre i bolli con modello F24.

I codici tributo F24 sono:

  • 1550: codice tributo per l’imposta di registro
  • 1551: codice tributo per la sanzione sull’imposta di registro (ravvedimento)
  • 1552: codice tributo per l’imposta di bollo”
  • 1553: codice tributo per la sanzione sull’imposta di bollo (ravvedimento)
  • 1554: codice tributo per gli interessi

 

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